Basta piangerci addosso!

BongiornoSe fosse ancora vivo Mike Buongiorno, potrebbe scherzosamente commentare le vicende politiche italiane degli ultimi due anni con un semplice “Allegria!”.

In effetti, dopo la crisi del 2008, l’Italia e l’area Euro registrano per la prima volta un momento economicamente felice, facilitato dal clima di fiducia dei mercati, dal prezzo basso dei carburanti e, per quanto riguarda l’Italia, da una serie di riforme-razzo che, per chi era abituato alle tele di Penelope della seconda Repubblica, hanno un qualcosa di sorprendente.

Che si sia d’accordo o no con l’attuale governo e con le scelte fin qui prese, non si può certo dire che abbia il difetto di tergiversare sul da farsi di fronte alle necessità del momento. Le critiche, semmai, andrebbero fatte a tutti i grandi premier di destra e sinistra dell’ultimo ventennio e ai loro governi che, di fronte alle emergenze, hanno indistintamente e sempre sacrificato le nostre tasche sull’altare dell’Europa (tra l’altro, finalmente, non dobbiamo più sentirci dire “ce lo chiede l’Europa”!).

Il clima positivo, dicevo, che riguarda produzione, commercio, occupazione e turismo, non può che far ben sperare chi, negli ultimi dieci anni, ha sempre dovuto avere a che fare con nuovi buchi alla cinghia.

Qualcuno potrebbe dire che la tanto declamata crescita si basi soltanto su “decimali”, ma la verità è che, al di là di ogni altra cosa, la gente ha voglia di tornare a sperare, di guardare al futuro con fiducia, di poter prospettare ai propri figli la possibilità di vivere la propria vita in un mondo positivo.

Di fronte a tutto ciò, gli attacchi terroristici attuati in occidente da alcune frange dell’estremismo islamico, possono rappresentare una seria e concreta minaccia a questa positività.

Da un lato, quindi, la voglia di andare avanti, dall’altro la paura che il momento storico di pace che stiamo vivendo sia minacciato da quella che il Papa ha definito “la terza guerra mondiale a pezzi”.

Che fare di fronte a questi due differenti scenari?

La soluzione non può essere che una, suggerita dai tanti giovani tropeani che cercano di farcela, che si danno da fare aprendo nuovi locali, che provano a costruirsi un futuro a casa, che tra le due cose scelgono quotidianamente la prima strada, quella più positiva. Perché, come diceva Lorenzo De Medici, “Ogni tristo pensier caschi: facciam festa tuttavia. Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”.

E di fronte al Natale imminente, non posso che esortare tutti i tropeani che ci leggono, di scegliere Tropea per acquistare i doni da mettere sotto l’albero per i propri cari, di uscire con loro e sostare in uno dei nostri bar, di fermarsi un attimo – di fronte alla frenesia dettata dai ritmi quotidiani – e concedersi una pizza o una buona cenetta con gli amici al tavolo di uno dei tanti locali tropeani.

Se vogliamo bene al nostro paese, facciamolo crescere insieme, facciamo girare l’economia, invitiamo gli amici dei dintorni a tornare a fare assieme a noi una passeggiata per le vie di Tropea (come si faceva un tempo). Dobbiamo essere noi, in prima persona, i promotori della nostra terra. Basta piangerci addosso e pensare alle tante cose che non vanno, ai servizi che mancano, alle strutture che chiudono. Cerchiamo di invertire la rotta!

In questo solco, voglio personalmente ringraziare tutti gli sponsor che, scegliendo di credere nel nostro piccolo sogno durante tutto il 2015, ci sono stati vicini e hanno permesso ai nostri lettori di avere gratuitamente il proprio giornale cittadino tra le mani, consegnato sotto casa. Grazie a loro e a quanti vorranno scommettere sul nostro progetto anche nel 2016. Con questo entusiasmo presentiamo ai nostri partner, vecchi e nuovi, un consuntivo positivo del 2015, con la prospettiva di crescere ancora in tutto il 2016, con altre 18mila copie dei nostri bimestrali consegnate su tutto il territorio costiero e la speranza di avviare un nuovo giornale anche in collina.

Ai lettori, a nome di tutta la redazione, dell’editore Meligrana e della Pubblicom, auguro un buon Natale e un felice avvio di anno nuovo!

Vi invito a scaricare la copia in Pdf stampabile, se non l’avete ricevuta a casa o trovata in giro presso i negozi, da questa pagina, oppure potrete sfogliarla direttamente online su Calameo.

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Francesco Barritta
Direttore responsabile del bimestrale TropeaInforma e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014 e ha scritto articoli per varie testate.

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