Anche Tropea s’illumina di meno con la CRI


“Con i piedi per Terra. Camminare e far camminare.” È questo il tema 2018 di “M’illumino di meno”. Ad Ungaretti è stato preso in prestito, forse il suo verso più famoso, ma in realtà qui, non c’entra nulla la poesia ‘Mattina’. L’iniziativa, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione, venne lanciata ed è tuttora realizzata dalla trasmissione radiofonica ‘Caterpillar’ di Rai Radio 2 ed è volta alla sensibilizzazione sul risparmio energetico. Quest’anno è stato scelto il 23 Febbraio per realizzare l’evento, che avviene sempre nello stesso mese, in onore del trattato internazionale, riguardante il surriscaldamento ambientale. È il famoso ‘protocollo di Kyoto’, firmato l’ 11 Novembre 1997 ed entrato in vigore soltanto il 16 Febbraio 2005. Il tema 2018 è “con i piedi per Terra”. Infatti, sotto i nostri piedi c’è proprio ‘lei’ e bisogna cambiare passo per salvarla . Per quanto possa sembrare strano, siamo sempre in tempo per cambiare le cose, bisogna solo crederci e soprattutto impegnarsi. Coloro che non hanno mai smesso di farlo fin dalla loro nascita, sono i volontari della Croce Rossa Italiana. Credere è una parola fondamentale per loro, fanno di tutto per cambiare in meglio questo mondo, soprattutto attraverso la prevenzione. E quando si tratta di questi argomenti, in prima linea ci sono i giovani della Croce Rossa del comitato di Vibo Valentia, sede di Tropea. Da ormai quattro anni partecipano all’iniziativa della trasmissione ‘Caterpillar’ con diverse attività: creazione a mano di candele, spegnimento significativo del santuario della Madonna dell’Isola, presenza del decalogo sul risparmio energetico nelle attività commerciali del paese, cruciverba, rebus, e tanti altri giochi interattivi per la conoscenza della giornata e dei rischi a cui va incontro il nostro pianeta. Quest’anno, attenendosi al tema, hanno deciso di organizzare una passeggiata nel centro storico della bellissima Tropea, accompagnati dallo storico ed archeologo Dario Godano, alla scoperta di personaggi, luoghi ed eventi che hanno fatto la storia del paese. Dopodiché, la passeggiata sarebbe terminata con un convegno ad opera del professore di matematica e fisica Giuseppe Fiamingo, che avrebbe illustrato “l’origine e l’espansione dell’universo”. A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli, l’evento si è dovuto tenere al chiuso: il luogo ospitante è stato l’hotel “Terrazzo sul mare”, dove, su ogni sedia, ogni partecipante ha potuto trovare il decalogo con i dieci consigli, che ogni anno “M’illumino di meno” continua a proporre. L’evento ha avuto inizio alle ore 18:30 e dopo la presentazione della coordinatrice delle attività dei giovani di Croce Rossa di Tropea, Domenica Accorinti, sul perché di questa iniziativa e dell’importanza che ricopre per loro, ha preso la parola Dario Godano, fondatore dell’associazione storico culturale Libertas. Egli, attraverso le sue grandi conoscenze, si è collegato alla Croce Rossa, raccontando la storia del nome della piazza principale ‘Vittorio Veneto’, risalente alla prima guerra mondiale ed infine si è anche congiunto al discorso riguardante l’universo, parlando di egregi tropeani che hanno collaborato alla creazione del calendario gregoriano, che tutt’oggi usiamo. Il professore Giuseppe Fiamingo, che a Marzo sarà ospite Del Cern (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) di Ginevra, ha preso la parola illustrando facilmente, con molta maestria, argomento che altrimenti, sarebbe stato impossibile da capire dai non studiosi della materia. Teoria geocentrica ed eliocentrica, campo di Higgs, Hubble, ‘big bang’ , spazio – tempo, sono stati gli argomenti principali dell’elaborazione. Il tutto è stato concluso con un video molto famoso su Albert Einstein, ottimo spunto riflessivo per chiudere l’evento. Imparando a conoscere la Terra, ci si rende conto di quanto sia importante rispettarla, camminandoci su, senza mai calpestarla. I giovani di Croce Rossa, credono nel decalogo di “M’illumino di meno”, credono che staccando gli elettrodomestici quando sono inattivi, utilizzando l’automobile il meno possibile, abbassando i termosifoni quando si ha troppo caldo invece di aprire le finestre; pian piano, prima una sola persona, poi due, poi una comunità, poi una nazione, si riuscirà davvero nell’intento prefissato. Certo non è semplice, ma più che altro è difficile cambiare la mentalità delle persone che pensano che il mondo non si può più cambiare in nessun aspetto.

Autore dell'articolo: Redazione

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TropeaInforma.it - Autorizzazione del Tribunale di Vibo Valentia n. 1/14 del 01/07/2014 (ISSN 2420-8280)

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