Angela Napoli riceve il premio Donne Libere a Tropea

imageSi è tenuto questa mattina, presso la suggestiva sala dedicata ai convegni del museo diocesano di Tropea, l’incontro con l’onorevole Angela Napoli, donna forte e coraggiosa, che da tanti anni ormai conduce un’instancabile lotta contro la criminalità organizzata. A lei, per il suo grande peso positivo in ambito sociopolitico e per il suo smisurato amore per la Calabria. a cui dedica tuttora il suo massimo impegno, è infatti andato il premio dell’istituto superiore di Tropea “Donne Libere” 2016, che proprio quest’anno approda alla sua terza edizione. Ad accoglierla numerosi studenti della scuola superiore, che hanno dimostrato la loro sensibilità nei confronti di tematiche così delicate e attuali. Al centro dell’attenzione un’Angela Napoli nelle vesti istituzionali e politiche (quindi con le relative battaglie che ha affrontato e che affronta contro il fenomeno mafioso), ma anche un’Angela Napoli nelle vesti di donna (con il relativo difficile rapporto tra lavoro e famiglia). La dirigente Beatrice Lento, al cui saluto si è aggiunto quello del primo cittadino Giuseppe Rodolico, si è detta estremamente orgogliosa della presenza di una donna così “straordinariamente guerriera” e ha consegnato il premio con una certa soddisfazione e commozione.

Che impressione le ha fatto partecipare a questo importante appuntamento con l’Istituto d’istruzione superiore di Tropea?

È stato un incontro molto positivo, che si inserisce in un percorso di legalità molto intenso che ha dato importanti frutti. Per questo ritengo doveroso ringraziare Beatrice Lento, che sicuramente è stata di grande aiuto per la formazione dei ragazzi che ho trovato attenti e molto preparati a riguardo.

Che cosa ha significato per lei ricevere questo premio?

Sono molto gratificata per la consegna del premio “Donne Libere” 2016, non solo perché assegnatomi da un Istituto che da anni segue con dedizione il percorso degli studenti per garantire loro legalità e libertà, ma anche perché avvenuta nella città di Tropea, che mi è tanto cara. Infatti ho sempre ritenuto che Tropea debba riacquisire il titolo di città “gioiello” dell’intera Calabria, e ci riuscirà quando eliminerà la parte negativa che per troppo tempo ha danneggiato questa meravigliosa risorsa naturale.

Sappiamo che anni fa le è stata proposta la sua candidatura a sindaco di Tropea. Cosa ricorda di questa calorosa richiesta posta da gran parte della comunità tropeana?

Sì, c’è stata una richiesta confortata da numerosissime lettere da parte dei tropeani, lettere cariche di affetto che mi hanno fatto molto piacere. Non ho potuto tuttavia accettare sia perché il mio partito di appartenenza non avrebbe supportato la mia candidatura, sia perché vivo in un’altra provincia e perciò non l’avrei ritenuto corretto.

Qualora ce ne fosse l’opportunità e la comunità tropeana riproponesse con lo stessa cordialità lei come soluzione ideale, crede che ci sarebbero le condizioni per potere accettare la sua candidatura?

Pur ringraziando nuovamente, non accetterei la mia candidatura a sindaco della città di Tropea, perché potrebbe essere considerata una mancanza di risorse competenti nel territorio strettamente tropeano. L’augurio principale è che Tropea possa ritrovare l’importanza e il bel ruolo che in anni passati ha avuto, affinché si risollevi dalle situazioni che l’hanno portata a vedersi sottratta un bene primario come l’Ospedale, affinché riconquisti l’attenzione degli organismi preposti a fornire gli interventi necessari di ristrutturazione.

Autore dell'articolo: Antonio Il Grande

Antonio Il Grande

Studente al liceo classico “Pasquale Galluppi” di Tropea, ha collaborato 2 anni con la testata giornalistica mensile “Tropeaedintorni.it” e con il sito ad essa collegato.

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