Le calabresi all’assemblea nazionale Fiab a Pesaro

Si è svolta l’assemblea nazionale FIAB a Pesaro e, come sempre, è stata una 3 giorni ricca di spunti interessanti, una buona occasione e una buona opportunità per incontrare tanti amici ed amiche da tutta Italia.
Tra questi anche l’associazione Fiab San Costantino Calabro Bicinsieme Paesaggi in Movimento guidata da Raffaele Mancuso, da poco entrata a far parte di Fiab ma da tanto tempo presente sul territorio, molto conosciuta per la proficua attività di promozione sociale e del territorio e per la sana aggregazione in un momento importante come quello attuale in cui la bicicletta è diventato un mezzo per un sano stile di vita. Ed ecco che l’assemblea di Pesaro,
per dirlo con le parole della Presidente Giulietta Pagliaccio, è un momento veramente magico,
guardi in faccia persone che conosci solo con una mail e scopri un popolo FIAB di persone veramente fantastiche: belle, motivate, propositive ed entusiaste.
Momenti che ti scaldano il cuore e che ti caricano ulteriormente per poter affrontare nuove sfide nella propria associazione.
Il confronto con gli altri, il presentare le buone pratiche, hanno dato a tutti noi tanti stimoli, ma soprattutto queste situazioni ci fanno capire che i “nostri problemi” sono i problemi di tutti e quando condividi i problemi diventa più facile affrontarli.

Molta la soddisfazione espressa dalla Presidente , di come sta crescendo il sud Italia: associazioni che lavorano spessissimo in ambienti e città veramente “ostili”, come ci ricordavano gli amici ed amiche di Fiab Potenza, ma anche in quelle situazioni ci hanno dimostrato che si può far crescere la cultura della mobilità ciclistica.
Il rispetto dell’ambiente passa inevitabilmente anche dalla mobilità dolce, la bicicletta quindi un mezzo per l’ambiente e per uno stile di vita sano che ci consente di avere città più pulite e spazi più fruibili per grandi e piccini.
Si può fare ancor meglio e di più grazie anche alla Legge quadro 2/2018, uno strumento potente che dobbiamo mettere sempre davanti all’amministratore/politico di turno perché con una legge nazionale non può più far finta che il tema non esista: questo vale da Bolzano a Bari compreso Sicilia e Sardegna.
Una buona occasione l’assemblea di Pesaro per capire e confrontarsi , L’inattività fisica e lo smog sono tra i principali fattori associati alle morti in Europa: 500 mila ogni anno. L’utilizzo diffuso della bicicletta potrebbe essere la soluzione. SÌ AI PEDALI. Il motivo per cui gli italiani preferiscono la bici? Non inquina e fa bene alla salute, non costa nulla, è divertente, libera la città e le campagne da auto e inquinamento, tutti buoni motivi (supportati da ricerche scientifiche) per pedalare non solo d’estate ma tutto l’anno. Anche in città, per andare a scuola, al lavoro, o a fare la spesa

Autore dell'articolo: Raffaele Mancuso

Raffaele Mancuso
Membro delle forze dell'ordine nella Polizia di Stato, è fondatore e attuale presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Atletica San Costantino calabro. Ha scritto articoli di vario genere per siti internet. Si occupa di sport, tradizioni ed eventi locali.

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