Le riflessioni di Franco Grillo

Ancora una volta si legge sui quotidiani nazionali e si apprende dai media che a livello generale in Italia il tasso di disoccupazione è all’11,3% (in eurozona stabile al 9,3%). In Calabria, in triste controtendenza, il numero dei disoccupati è raddoppiato negli ultimi sei anni, facendo registrare un tasso di disoccupazione giovanile pari al 58,7%, peggio fanno solo Ceuta (69,1%) e Melilla (63,3%), le due ‘enclave’ spagnole che però sono in terra d’Africa. La provincia di Vibo Valentia, per l’ennesima volta maglia nera, è tra le province italiane quella con il tasso di occupazione più basso (appena il 35,8% nella fascia tra i 15 e i 64 anni). I dati parlano chiaro: per i ragazzi purtroppo il lavoro non c’è ed è dimostrato dal flop del bonus occupazionale di garanzia giovani e/o di altri palliativi. Ad addolcire un po’ questa amara pillola i dati di quest’anno sull’incremento del turismo in Calabria con un aumento delle presenze tra l’8 e il 10%, la migliore performance dell’ultimo decennio. Il turismo va dunque interpretato quale possibile settore trainante dell’occupazione giovanile. Dall’industria dei viaggi, con agenti e tour operator, al settore alberghiero e della ristorazione, il comparto turistico offre sempre più opportunità ai giovani. Secondo il Quarto osservatorio sul mercato del lavoro del turismo in Italia, in questo ambito i giovani rappresentano il 63% degli occupati, 602 mila dipendenti sotto i 40 anni e 342 mila sotto i 30 garantendo anche una favorevole stabilità economica, posto che i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato rappresentano il 67% del totale.
Alla luce dei dati premessi faccio appello ai consiglieri regionali eletti nella nostra provincia e radicati sul territorio affinché chiedano alla Regione un impegno straordinario per incrementare ancora di più i flussi turistici, nominando in primis un assessore al turismo che con il suo staff organizzi e coordini iniziative concrete quali, un esempio su tutti, un collegamento dall’Aeroporto di Lamezia Terme con la Costa degli Dei, funzionale ed efficiente. Al momento esiste infatti solo una navetta dall’Aeroporto alla stazione di Lamezia che non coincide con la partenza del treno che percorre la linea ferrata della Costa degli Dei e che quindi si dimostra profondamente insufficiente quale collegamento con quel tratto della costa tirrenica che molto ha offrire ai turisti nazionali e internazionali. Le bellezze naturali di Tropea, Capo Vaticano e Parghelia, presenti tra le 10 destinazioni di mare più popolari tra gli italiani, supportate dalle importanti qualità imprenditoriali degli ospiti, costituiscono una importante calamita per i crescenti flussi turistici ed economici che il governo regionale non può ignorare. “La sfida che ci attende fin dalle prossime settimane è quella di utilizzare questa importante fase di rilancio e di promozione turistica della nostra terra come spinta propulsiva per mettere in campo e sviluppare ulteriormente gli importanti interventi programmati sulle infrastrutture, sulla depurazione, sulla viabilità, sulla mobilità”. Queste incoraggianti parole scritte di recente dal Consigliere regionale Michelangelo Mirabello sono da considerarsi indice di un orientamento che è bene seguire con pronta concretezza per uno sviluppo sano e sostanziale nel lungo periodo. Va tenuto poi in debito conto anche l’importante tema dell’erosione costiera poiché, pur lusingati negli apprezzamenti rivolti alle nostre coste e spiagge, non possiamo rimanere silenti di fronte a stringenti esigenze di salvaguardia delle stesse attraverso un completamento delle fondamentali barriere soffolte antierosione. Da ultimo, ma non per importanza, il lungomare di Tropea, duramente colpito dall’eccezionale mareggiata dello scorso inverno, non può essere abbandonato a sé stesso e necessita di un intervento di recupero e riqualificazione. Iniziative, politiche e amministrative, volte in tal senso indurrebbero sicuramente un ulteriore incremento di volumi turistici nella Provincia e un sensibile contributo all’economia locale portando lavoro per i nostri giovani e i nostri figli. Da noi più che da altre parti turismo, lavoro e dignità viaggiano a braccetto. Chi ignora uno di questi elementi ignora la dignità della sua gente.

Autore dell'articolo: Redazione

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TropeaInforma.it – Autorizzazione del Tribunale di Vibo Valentia n. 1/14 del 01/07/2014 (ISSN 2420-8280)

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