Macrì chiede ai commissari quando si terranno le prossime elezioni

Spett.le
Commissione Straordinaria per la Gestione del Comune di Tropea
E p.c. Egr. Sig. Prefetto di Vibo Valentia Dott. Guido Nicolò Longo
Egr. Sen. Dott. Giuseppe Mangialavori


Oggetto: richiesta di delucidazione sulla data di svolgimento delle elezioni comunali nella Città
di Tropea.

La città di Tropea sta attraversando uno dei periodi più bui della sua gloriosa storia. La capitale del turismo, locomotiva economica della provincia di Vibo Valentia e della Calabria, è in ginocchio. Lo scioglimento dell’assise comunale è stato un gravissimo colpo i cui effetti nefasti sono stati accentuati da una gestione commissariale che, per come intrepretata, sta rappresentando un’autentica punizione per l’incolpevole comunità tropeana e per tutto il territorio.
Ad una gestione della cosa pubblica oltremodo insoddisfacente (a titolo meramente esemplificativo cito gli istituiti scolastici della scuola media lasciati senza il riscaldamento, il servizio mensa partito solo di recente a fine anno scolastico, il lungomare ancora devastato, il servizio idrico insoddisfacente in termini di qualità e quantità dell’acqua erogata, la crisi all’impianto di depurazione, gli abitanti della contrada Carmine isolati, il decoro urbano e l’ordine pubblico a minimi termini) si somma, infatti, la mancanza di qualsivoglia forma di dialogo con le forze politiche (che non mi risulta essere state colpite da provvedimenti interdettivi) e con le associazioni che, pur avendo tentato in ogni modo di dare il loro contributo fattivo, vengono tenute ai margini a mo’ di appestati. Nessuno ha notizie su cosa venga fatto né, tanto meno, di come si intendano affrontare le problematiche più gravi ed impellenti.
Non si ha neppure notizia sulla durata del commissariamento e su quando la Città sarà richiamata al voto inmodo da ripristinare il funzionamento degli organismi democratici.
Parrebbe, infatti, che alcun provvedimento di proroga sia stato adottato nel rispetto del termine perentorio scandito dall’art. 143, c. 10, T.U. sugli Enti Locali, di talché la città potrebbe tornare al voto nel turno elettorale ordinario che dovrebbe tenersi il prossimo giugno.
Ritengo che la cittadinanza abbia il diritto ed il dovere di essere compiutamente e tempestivamente informata su tale aspetto in modo da consentire a tutte le forze politiche e civiche che riterranno di presentare una proposta per la rinascita di Tropea di prepararsi per tempo così da affrontare la campagna elettorale ed il successivo impegno in maniera appropriata e consapevole. La città è ridotta allo stremo e non sarà per nulla facile gestire modo da avere maggiore contezza delle problematiche più calde così da approntare almeno delle soluzioni tampone per ridare un pizzico di dignità alla città e per salvare una stagione turistica che si annuncia con il tutto esaurito.
Con osservanza.

Autore dell'articolo: Giovanni Macrì

Giovanni Macrì
Libero professionista co-titolare dello studio legale Rombolà-Macrì, è stato vicesindaco di Tropea e ha ricoperto cariche dirigenziali in Enti pubblici e privati. Attualmente è membro del Consiglio comunale di Tropea, capogruppo di Forza Tropea.

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