Mastro Antonio Caracciolo e la Tropea che non vogliamo dimenticare

Riemerge, grazie al video-documentario di Libertino, la figura di un umile tropeano che, con la sua attività, ha contribuito a rendere la nostra amata città ancora più speciale.

CaraccioloGrazie a Salvatore Libertino, esiste online un video dedicato a mastro Antonio Caracciolo, tropeano che ha contribuito a realizzare in maniera determinante l’appartamento più ammirato della rupe di Tropea. Varie informazioni su di lui sono state aggiunte da Libertino a corredo del video caricato su Youtube. Il film sull’appartamento è stato girato nel 1993 ed è dedicato proprio a mastro Antonio Caracciolo (07 giugno 1924 – 18 gennaio 1998) e alla sua creatività, ed è preceduto dall’estratto di un’intervista all’architetto Luigi Giffone, costruttore e amico fraterno di Giffone, il quale ricorda la figura di mastro Antonio seguito dalle riprese interne ed esterne dell’appartamento girate da Libertino nel 1993.

Il video, testimonianza di questo tropeano, era stato girato in occasione dei lavori di ammodernamento dell’appartamento dell’architetto Giffone, nella quale «ha avuto parte determinante – spiega Libertino – l’opera di mastro Antonio Caracciolo, che seppe con la sua intelligenza, creatività e competenza professionale dare corpo e vita alle linee progettuali del padrone di casa, architetto famosissimo in tutto il mondo, guru dello space planning e fondatore di DEGW, contribuendo a realizzare una struttura unica di una bellezza senza uguali dominante sulla rupe di Tropea, ricavata nell’antico Monastero della Pietà».
Come spiega Libertino, l’appartamento fu arredato con «tutti quei ricordi che l’architetto Giffone è riuscito a portare e concentrare con buon gusto da ogni parte del mondo e dal territorio di Tropea, per cui era divenuto una specie di museo, una strana esposizione pittoresca antropologica multietnica, che destava ammirazione, curiosità e interesse durante le visite da parte di numerosissime persone».
E in tutto ciò, Caracciolo è stato interprete dell’idea di Giffone, riuscendo a dar corpo alle sue idee.
«Credo – ha commentato Libertino – che una volta tanto si debba parlare e far conoscere anche i grandi uomini umili tropeani, che non saranno mai premiati per i loro pregi».
Siamo assolutamente d’accordo con Libertino e, per questo, abbiamo voluto dedicare questa pagina della nostra testata a mastro Antonio Caracciolo, affinché tutti i tropeani ricordino un concittadino che ha contribuito a rendere ancora più caratteristica e speciale la nostra amata Tropea.

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Francesco Barritta
Direttore responsabile del bimestrale TropeaInforma e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014 e ha scritto articoli per varie testate.

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