Il parco giochi abbandonato

Le immagini che seguono mostrano lo stato di degrado in cui versa il parco giochi della stazione, le cui ultime manutenzioni risalgono all’ultima amministrazione

Il parco giochi di viale Stazione versa in uno stato di abbandono assoluto. L’incuria, però, non è totale: solo le istituzioni sono assenti, visto che a gestire il luogo destinato ai bimbi sono ora ospiti poco graditi (vandali e ubriaconi).

Il cancello di ingresso, infatti, è sempre aperto, anche la notte, e il parco offre quindi ricovero a chi sembra non avere altro luogo in cui andare a consumare alcolici: brick di vino economico sono lasciati vuoti in mezzo all’erba, che cresce alta dappertutto ricoprendo parte dei giochi e le panchine in pietra. Cumuli di bottiglie di birra sono depositate in bella vista qua e là.

Oltre all’erbaccia, ogni angolo dell’altalena centrale è ricoperto di rami e semi di palme. Come se non bastasse, alcuni giochi sono stati resi inutilizzabili: delle altalene all’ingresso rimane solo la struttura in legno, così come di una seconda altalena in ferro, che adesso diventa anche pericolosa per i bambini per via di parti arrugginite. Lo scivolo della struttura in fondo al parco giochi è stato scarabocchiato con vernice spray, così come altri elementi dei giochi. Sotto l’erba, un po’ ovunque, si intravedono cartacce e spazzatura di ogni tipo. Nell’angolo più sporco, la targa installata in ricordo del piccolo Marco Buttafuoco resta anonima e semicoperta da un ramo secco.

Anche la vasca al centro del parco e i suoi pesci rossi sono praticamente abbandonati al proprio destino. I piccoli ospiti riescono a sguazzare in una pozza sempre più piccola, beneficiando di un po’ di acqua piovana delle ultime settimane, ma iniziano a dare i segni di stress e a venire a galla uno dopo l’altro.

Non è una descrizione esagerata di ciò che ognuno può constatare visitando questo luogo, un tempo animato dalle voci allegre dei nostri bimbi e oggi ridotto a emblema di una Tropea gestita, non amministrata, da uno Stato che dei servizi alla popolazione e dell’attenzione verso i bimbi non sta di certo facendo la sua priorità.

 

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Francesco Barritta
Direttore responsabile del bimestrale TropeaInforma e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014 e ha scritto articoli per varie testate.

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