Piserà sprona i commissari a fare di più per l’immagine della città

Prevedibile, quanto auspicabile, il flusso di ‘ammiratori’, forse, più che veri e propri turisti, italiani e stranieri, ha inondato le strade della Città di Tropea – dal centro storico alle spiagge – anche quest’anno, in occasione delle feste Pasquali, con buona risultante per l’entusiasmo degli esercenti le attività ricettive.

Lascia l’amaro in bocca, tuttavia, il fatto che Tropea, ben lungi dalle aspettative degli ospiti si sia presentata sciatta, disordinata e senza l’abito della festa.
Da sempre il test pasquale ha nel DNA l’idea di immaginare, sull’onda del desiderio di ciò che l’inverno abbia maturato quanto a professionalità relativa all’offerta turistica, il potenziale estivo.
L’Amministrazione Comunale, non ha, dunque, provveduto all’adeguata preparazione della Città, che meritava di essere pronta ed accattivante al punto giusto, se non altro in armonia – carenza che Tropea subisce più o meno da sempre – con la perfezione naturale per la quale ha smisurata ricchezza, ma nessun merito.
La trasandatezza del manto stradale, grazie all’ininterventismo dell’Ufficio Tecnico, noncurante del decoro urbanistico, né della sicurezza dell’utenza (automobilistica o pedonale che fosse), era ben definita da buche di notevoli dimensioni; le vie si presentavano bordate di sgradevoli filamenti di erbacce; totalmente inagibili le aree pic-nic ed impresentabili gli spazi panoramici con panchine divelte (e non di recente) e verde incolto; illuminazione degli accessi al mare (vandalizzata da tempo), totalmente assente; spiagge sporche, ancora piene dei detriti della violenta mareggiata invernale; lampioni sul lungomare con vetri penzolanti, senza contare cumuli di spazzatura ed inerti, lasciati da tempo. L’impossibile controllo del traffico, con l’aggravante dell’assenza totale di pattuglie di vigilanza persino nei punti nevralgici ha, altresì, comprensibilmente causato seri ingorghi e lentezza nella viabilità, quando sarebbe stata opportuna ed ottimale una task force guidata dal Comandante per lo meno nelle fasce orarie di maggior criticità – scientificamente individuabili – a controllare l’ordine del traffico, ad implementare l’introito derivante dalla sosta nell’area a ‘strisce blu’, e ad impedire che le inadeguate ed insufficienti segnalazioni cartacee (su transenna) della chiusura del varco ZTL di Via Carmine e Via Libertà, venissero facilmente trasgredite, a danno, in primis, dei percorsi riservati ai pedoni… immagini inutili da commentare, oltre quanto i nostri attesissimi e graditissimi ospiti abbiano già abbondantemente espresso.
La critica, tuttavia, ha in sé la dignità della logica costruttiva e non distruttiva, né teorica: ho ritenuto opportuno, pertanto, redigere una relazione corredata di fotografie, che invierò alla Commissione Straordinaria, nella certezza che il prossimo test cittadino, storicamente previsto per gli imminenti ponti del 25 aprile e del 1° maggio, susciti l’esigenza, negli Uffici competenti e in tutta l’Amministrazione, di adeguare Tropea alle aspettative della Cittadinanza e degli ospiti.
Impegnarsi per la propria Città non è soltanto indice di maturità del senso civico, ma identifica l’orgoglio di riconoscerle l’imprescindibile ed irrinunciabile genitorialità: dunque si esprime, evidentemente, a prescindere dai tempi elettorali. E l’amore ha presupposti fondamentali ed assoluti nell’intelligenza leale e responsabile.
Trovo che il medesimo atteggiamento sia indispensabile anche in assenza di legame viscerale, ma semplicemente in conseguenza all’assunzione di un incarico istituzionale.
Se ne calcoli la misura in termini di serietà.

Autore dell'articolo: Antonio Piserà

Antonio Piserà
Da sempre impegnato in politica, ha militato tra le fila di diversi partiti, distinguendosi per le sue idee di centro ed oggi è il referente provinciale di Noi Con Salvini. Ricopre incarichi apicali a livello regionale nella Protezione Civile

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