Il secondo appuntamento di Teatro d’aMare


Secondo appuntamento per Teatro d’aMare 2017, la rassegna di nuova drammaturgia calabrese organizzata da Libero Teatro e LaboArt, che trova in Max Mazzotta la direzione artistica e in Maria Grazia Teramo quella organizzativa, domenica 17 settembre, alle ore 21, vedrà sul palco di Palazzo Santa Chiara, in largo Ruffa a Tropea (Vv), lo spettacolo Come un granello di sabbia di Mana Chuma Teatro.

Scritto e diretto da Massimo Barilla e Salvatore Arena, con quest’ultimo in scena, racconta la storia di un giovane muratore, di diciotto anni, con una vita come tante, viene arrestato e costretto a confessare l’omicidio di due carabinieri ad “Alkamar”, una piccola caserma siciliana. Il delitto nasconde un mistero indicibile: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti, traffici di armi e droga. Per far calare il silenzio serve un capro espiatorio, uno qualsiasi. Giuseppe Gulotta ha vissuto ventidue anni in carcere da innocente e trentasei anni di calvario con la giustizia. Non è mai fuggito, ha lottato, restando lì come un granello di sabbia all’interno di un enorme ingranaggio. La voce di Giuseppe ci attira in questo vortice raccontando, come trovasse per la prima volta qualcuno disposto ad ascoltare: la gioventù interrotta, l’arresto, le torture, i colpevoli silenzi, i pregiudizi, ma anche l’irriducibile cocciuta speranza in una restituzione finale della propria umile e alta identità.

Terzo e ultimo appuntamento sarà domenica 24 settembre, sempre alle 21 e sempre a Palazzo Santa Chiara, anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Libero Teatro dal titolo Commedia all’italiana, scritto e diretto da Max Mazzotta che sarà in scena insieme a Antonella Carchidi, Matteo Lombardo, Paolo Mauro, Alma Pisciotta, Francesco Rizzo e con la partecipazione di Alessandro Castriota Skanderbeg,

Autore dell'articolo: Francesco Gangemi

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