Sos KORAI accanto agli emodializzati dell’Ospedale di Tropea

Avendo preso parte all’incontro, tra I vertici dell’ASP Vibonese ed il Comitato a sostegno degli emodializzati che ricevono cure nell’ospedale di Tropea, in qualità di presidente dell’Associazione di Volontariato sos KORAI, che ha offerto solidarietà e supporto al gruppo di pazienti, invio un resoconto dello stesso.
L’appuntamento era stato concordato lunedi 11 u.s. nel corso di un partecipato intervento di sensibilizzazione e denuncia, promosso dal referente degli emodializzati Franco Vita,
a cui erano intervenuti politici, dirigenti dell’azienda sanitaria, il comitato pro ospedale Tropea, già sorto per scongiurare la paventata chiusura del presidio sanitario tropeano, molte associazioni e tanti cittadini.
Al tavolo di discussione Vibonese, per l’Azienda Sanitaria, oltre al Direttore Generale Angela Caligiuri, il Direttore Sanitario Miceli e il dirigente Calvetta c’erano poi il Sindaco di Parghelia Brosio, l’Assessore di Ricadi Morabito e la Presidente dell’Associazione di Volontariato sos KORAI Beatrice Lento, oltre, ovviamente, al promotore Franco Vita.
La Caligiuri ha accolto il gruppo con estrema affabilità ed ha risposto alle varie richieste con molta franchezza evidenziando l’esigenza del rispetto delle rigorose regole dettate dallo stato di commissariamento dell’Ente, che comporta procedure ancora più complesse di quelle, già normalmente articolate, della pubblica amministrazione, nelle nuove assunzioni, in particolare, occorre ricevere l’autorizzazione del Commissario e rientrare nelle spese stanziate, come del resto accade nell’intera Regione.
La Dirigente, a domanda dei presenti, ricorda che per l’Ospedale tropeano sono previsti due anestesisti, una medicina d’urgenza, un nefrologo, un oncologo, un ortopedico e due radiologi ed evidenzia come sia soprattutto difficile reclutare gli anestesisti essendo pochissimi rispetto al fabbisogno nazionale, del resto risultano difficoltose tutte le procedure di assunzione ma assicura che a breve, entro il 15 gennaio, ci sará per Tropea un ortopedico.
Alle osservazioni relative alla disfunzionalità del servizio ospedaliero della città capoluogo la Dirigente sottolinea le criticità dello Jazzolino che non é al passo coi tempi per insuperabili ragioni strutturali che non consentono l’organizzazione in Aree che favoriscono la flessibilità organizzativa degli operatori sanitari a vantaggio dell’efficenza dei servizi.
” Abbiamo fatto una grossa battaglia perché i nostri ospedali restassero aperti e, purtroppo, ci accorgiamo che stanno morendo di vecchiaia” ha dichiarato la Caligiuri che ha poi sottolineato la grande importanza dell’Ospedale di Tropea che accoglierà un Hospis con 10 posti letto in una Regione come la Calabria in cui questa tipologia di servizio è assai limitata.
In particolare, per le disfunzioni che colpiscono il settore relativo all’emodialisi i vertici dell’ASP concordano sull’esigenza di istituzionalizzare il servizio estivo e assicurano la rapida risoluzione delle problematiche messe sul tappeto da Franco Vita relative all’esigenza di interventi sulla pensilina, sul corridoio esterno, sull’illuminazione e sulla cura del fondo stradale come pure al bisogno di pulizia e decoro dell’area esterna e di ripristino della facciata.
A conclusione dell’incontro, svoltosi all’insegna della massima cordialità, si è convenuto sull’opportunità di incontrarsi periodicamente per evitare disfunzioni che, rientrando nel potere d’intervento della direzione provinciale, saranno sicuramente avviate a rapida soluzione.

Autore dell'articolo: Beatrice Lento

Beatrice Lento
Dirigente scolastica in quiescenza, dopo aver guidato per oltre un decennio l'Istituto di Istruzione Superiore di Tropea, è attualmente presidente dell'associazione di volontariato Korai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *