Ufficio vaccinazioni chiuso nonostante le mille proteste


Ci sono troppi bimbi da vaccinare? Non importa: ufficio chiuso! Questo è quello che succede a Tropea, dove l’ufficio vaccinazioni non ha svolto il servizio nella giornata odierna. Non importa se, già da mesi, la chiusura del terzo giorno settimanale del giovedì aveva creato lunghe file. Non fa niente se questo disservizio è drammaticamente peggiorato per via della chiusura dell’ufficio durante l’ultima parte di luglio e il mese di agosto. Non è un problema se tutto ciò ha fatto saltare il piano vaccinale a centinaia di bambini. Oggi non è stato svolto il servizio di vaccinazione per via dell’assenza del dottor Francesco Stilo.
L’ufficio ha comunque continuato a lavorare a pieno ritmo dal punto di vista amministrativo, visto che il personale sta svolgendo le opportune verifiche dei bambini già vaccinati per poter comunicare alle scuole quelli eventualmente non presenti in elenco. Ciò per via del protocollo stipulato tra Regione Calabria e Ufficio scolastico regionale, che ha consentito alle famiglie di bambini in età scolare di evitare ulteriori file per produrre dei certificati di vaccinazione da esibire alle scuole presso cui sono iscritti i propri figli.
Tornando all’ennesimo disservizio che si è registrato stamattina, va comunque sottolineato come la motivazione che i genitori in processione verso il quinto piano dell’ospedale di Tropea si sono sentiti dare è sacrosanta, dal punto di vista formale, e, a quanto pare, sarebbe dovuta al fatto che il medico responsabile ha ricevuto un incarico presso l’ufficio del Giudice di pace per la data odierna.
Ma la stessa motivazione risulta comunque inaccettabile, se si considerano i problemi che l’utenza sta patendo da mesi e che, soprattutto, una simile notizia poteva essere data per tempo ai tanti genitori che hanno dovuto prendere un giorno di permesso dal lavoro per portare i propri figli  a fare il vaccino.
Non è accettabile, anche se sacrosanta, una tale motivazione da parte di una mamma che attende un richiamo vaccinale per il proprio figlio dal mese di agosto o addirittura di luglio, e che magari si è già recata più volte in ospedale trovando chiuso l’ufficio senza preavviso o trovando davanti a sé file interminabili di gente nelle sue stesse condizioni.
Non è giusto che un’assenza dovuta a una comunicazione ricevuta di certo giorni addietro non sia stata resa nota per tempo già martedì scorso, quando fuori dalla porta del dottor Stilo c’erano circa 130 genitori in fila con i propri bambini.
Oggi si registra l’ennesima giornata in cui a Tropea non sono stati effettuati vaccini, in cui sono saltate prenotazioni di richiami fatte nei mesi scorsi, in qui sono quindi saltati interi piani vaccinali per i piccoli e incolpevoli utenti, in cui molti genitori e bambini hanno dovuto subire un’ingiusto disservizio.

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Francesco Barritta
Direttore responsabile del bimestrale TropeaInforma e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014 e ha scritto articoli per varie testate.

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