Una società vibonese alla Stramilano

Una grande festa dello sport quella di domenica 25 marzo 2018 a Milano, non importa l’età, non importa essere longilinei o appesantiti, Milano si è trasformata per un giorno la cornice di una delle manifestazioni più colorate e partecipate dell’anno con 60 mila partecipanti in una giornata decisamente primaverile con sole e con gradevoli temperature.
In mezzo alla festa della Stramilano c’è un gruppo che non scherza affatto. Sono gli 8000 runner della Stramilano Half Marathon e ce la metteranno tutta per battere i loro record personale. Saranno come sempre 21,097 chilometri velocissimi, dato che il tracciato è pianeggiante praticamente per tutta la sua durata. E’ un appuntamento che i runners professionisti amano, ed è anche l’occasione per migliorarsi.
Alle 10.30, applausi scroscianti e adrenalina alle stelle per la partenza da piazza Castello della 43° edizione della prestigiosa Stramilano Half Marathon, la mezza maratona cittadina fra le più veloci al mondo che quest’anno ha segnato il numero record di oltre 8.000 partecipanti.
Vittorie africane alla 43esima Stramilano Half Marathon. Tra gli uomini la vittoria è andata al keniano Felix Kibitok che ha chiuso in 1 ora e 11 secondi mentre tra le donne si è imposta l’etiope Sutume Asefa Kebede in 1 ora 7 minuti e 54 secondi sfiorando il primato della manifestazione. Entrambi gli atleti hanno stabilito il loro record personale in questa edizione della Stramilano.
E anche questa volta tra gli ottomila partecipanti presenti in piazza Castello c’erano anche loro, gli indomiti atleti venuti dalla Calabria tesserati con l’ Atletica San Costantino Calabro, Antonino la Torre 1h,29.05, Francesco Grande 1h,37.16 , Tommaso Fortuna 1h,38.49, De Pietro De Vita 1h,30:44, Fortunato Baldo 1h,34:50, Raffaele Mancuso 1h,57:03 Giovanni Cozza D’Onofrio 1h,59.40 Un appuntamento quello della Stramilano pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro i quali al termine di una prestazione esaltante appaiono visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo una entusiasmante prestazione in ragguardevoli e ottimi tempi. Applausi e riconoscenza va a questi atleti che con le loro prestazione rendono onore e prestigio all’ Atletica San Costantino Calabro e a tutta l’ atletica Calabrese. La preparazione anche in questa occasione ha giocato un ruolo importante e loro ne sono la testimonianza vivente di come con l’ impegno e la determinazione si possono raggiungere ottimi risultati. La corsa come metafora della vita, dove non è importante arrivare per primi, ma arrivare, superando i propri limiti e ogni difficoltà. Basta crederci.
La corsa Insegna a raggiungere traguardi che pensi non siano alla tua portata, ma che con impegno e dedizione puoi riuscire a raggiungere. Considerare la corsa come una “metafora della vita” e permette con convinzione di applicare lo stesso modello di impegno e dedizione anche al lavoro, sia definendo obiettivi di crescita e sia ad impegnarsi per raggiungerli costantemente.
Ma come testimonia il successo per la corsa, praticare sport all’aria aperta significa rinnovare il legame con il nostro territorio, con i luoghi in cui viviamo e con l’ambiente che ci circonda, significa aderire ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

Autore dell'articolo: Raffaele Mancuso

Raffaele Mancuso
Membro delle forze dell'ordine nella Polizia di Stato, è fondatore e attuale presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Atletica San Costantino calabro. Ha scritto articoli di vario genere per siti internet. Si occupa di sport, tradizioni ed eventi locali.

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